sabato 6 luglio 2019

Ho sposato una strega

Topolino n. 1785
In questo post vorrei ricordare una storia “maledetta” di Topolino del 1990, realizzata da due grandi autori italiani, che fece infuriare la Disney americana e procurò un famoso titolo a Cuore.
A questo proposito vorrei citare un articolo dell'amico critico di fumetti Stefano Priarone  (che potete leggere qui).
Topolino n. 1785 dell’11 febbraio 1990 ha una copertina con Paperino e Paperina che celebra San Valentino e anche la storia principale, del numero, Topolino in «Ho sposato una strega» è insolitamente “romantica”.
Il Topo litiga con l’eterna fidanzata Minni e parte con il cane Pluto per un viaggio in camper.
Conosce una bella ragazza bionda, Samantha, i due si innamorano e si vogliono sposare.
Topolino persiste a farlo anche quando il padre di lei gli dice che è uno stregone e Samantha una strega.
Sono “buoni”, niente magia nera, tuttavia non è facile essere sposati con una strega, anche perché Samantha non mantiene la promessa fatta a Topolino di rinunciare alla magia e in breve tempo il matrimonio va in crisi.
Ma niente paura: non è mai accaduto davvero, è un trucco opera del padre di Samantha che ha mostrato ai due cosa sarebbe accaduto se si fossero davvero sposati.
E così Topolino e Samantha, seppure a malincuore si devono lasciare, lo status quo è ripristinato.
La storia, che in se stessa non è poi così sconvolgente, è chiaramente ispirata, a partire dal titolo, al film del 1942 di Renè Clair «Ho sposato una strega», Samantha ha la stessa pettinatura della strega del film, Veronica Lake, e si chiama come la protagonista della sitcom degli anni Sessanta «Vita da strega», basata sullo stesso tema, un uomo comune che sposa una strega.
Del resto, gli autori non sono certo due novellini alle prime armi ma due affermati fumettisti Disney italiani: i disegni sono del veneziano Giorgio Cavazzano, nel 1990 poco più che quarantenne ma già un acclamato maestro, mentre i testi del milanese Massimo Marconi, all’epoca supervisore dei soggetti e delle sceneggiature di Topolino.
Eppure diventa la “storia maledetta di Topolino” per antonomasia.
Titolo di Cuore
In una trasmissione radiofonica della zona di Genova alcuni lettori si lamentano, specie della sequenza nella quale Topolino e Samantha sono a letto assieme dopo le nozze, la notizia viene quindi ripresa dal Secolo XIX e poi da Cuore, all’epoca ancora allegato all’Unità, che fa il titolo “Topolino tromba!” con tanto di intervista a Pippo il quale dichiara che il matrimonio dell’amico “è una perdita incolmabile per il movimento gay”.
E così la Disney americana si fa mandare la storia tradotta e ne blocca la pubblicazione.
Non sarà mai ristampata: vengono distrutte le tavole originali e persino le pellicole di stampa di tutte le storie del numero, non solo di quella “maledetta”.
Non pensiate però che, a causa di ciò, Topolino n. 1785 sia un albo dal costo elevato.
È un numero come tanti, e all’epoca il settimanale vendeva centinaia di migliaia di copie, avrebbe raggiunto il milione nell’estate del 1993 quando ai numeri erano allegati pezzi di un gadget – un walkie talkie – da mettere assieme, e quindi non è difficilissimo da recuperare. 

Per chi fosse interessato, qui la storia completa.




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