sabato 15 giugno 2019

Piedone l'italiano!


Bud Spencer nella parte del commissario Rizzo
Interpretato da Bud Spencer in quattro pellicole dirette dal bravissimo Steno, pseudonimo di Stefano Vanzina, a cavallo tra il 1973 e il 1980, il commissario Rizzo, meglio noto come Piedone per via della sua massiccia struttura fisica, è uno dei poliziotti più divertenti del filone della commedia all’italiana in voga negli anni ‘70.
Questo personaggio, che continua ancora oggi a vantare un nutrito numero di affezionati di tutte le età che non si perdono le apparizioni televisive dei film che lo vedono protagonista, contribuì in quegli anni a sdoganare ancora di più la figura di Bud Spencer famoso, oltre che per i numerosi lungometraggi realizzati in solitario, per il sodalizio stretto con l’attore veneziano d’origine tedesca Terence Hill, con cui ha costituito una delle coppie comiche più apprezzate del cinema italiano.
Dotato di una fisicità imponente, dovuta a molti anni di nuoto agonistico, Bud Spencer nell’interpretare le pellicole che hanno per protagonista il commissario Rizzo, un funzionario della polizia di Napoli apparentemente burbero ma dal cuore tenero, vi trasferisce molti standard che caratterizzavano la comicità dei film girati in coppia con Terence Hill.
Frequenti sono le scazzottate in cui c’è sempre lo stesso cast di attori destinato a prenderle.
Piedone agisce disarmato ma, grazie ai cazzotti, riesce ad ottenere sempre quello che vuole.
Nonostante ciò tutto è ridotto a mera rappresentazione comica.
La violenza e la volgarità di cui, fino ad allora, si era servita fin troppo spesso la cosiddetta commedia all’italiana infatti è quasi del tutto abolita nei film di Piedone che, non a caso, sono destinati alle famiglie.
Inoltre è molto accentuato il contrasto del protagonista con altri fantastici interpreti che disegnano benissimo personaggi dai toni macchiettistici.
Indimenticabile, a tal proposito, la caratterizzazione, da parte di Enzo Cannavale, famoso attore napoletano di cinema e teatro, di Caputo, l’assistente passaguai del commissario.
Un ruolo fondamentale per il successo di questa serie di film è da attribuire anche alle location che fanno da sfondo alle avventure di Piedone.
Si passa infatti dalla bella e amena Napoli all’esotica Hong Kong e alla calda e polverosa Africa.
Questi ambienti hanno contribuito a dare a questi lavori un alone di internazionalità che ha fatto in modo che queste pellicole si discostassero dal cinema politico o dalle commedie che descrivevano, con dovizia di particolari, i vizi dell’italiano medio.
Locandine
Infatti se da un punto di vista cinematografico i film di Piedone non sono che un miscuglio assortito di gag spesso scontate e di risse tutte uguali tra di loro, dal punto di vista della validità storica e di costume rappresentano forse una delle migliori testimonianze degli anni settanta, di un certo tipo di semplicità e di candido incanto che poi sarebbe stato spazzato via dai film del decennio successivo.
Alla luce di quanto scritto quindi, da appassionato di un certo tipo di cinema, mi auspico che film che abbiano per protagonista un personaggio come il Piedone di Bud Spencer, che gioca buona parte della sua comicità sul fisico, ma anche sul linguaggio e sull’azione, possano tornare ad uscire nelle sale cinematografiche italiane magari diretti da registi, come Steno, capaci di fondere comicità e satira di costume per dare vita ad opere spassosissime ma che fanno riflettere.


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