venerdì 8 febbraio 2019

Incipit gaudente: "Il grande sonno" di Philip Marlowe


Erano pressapoco le undici del mattino, mezzo ottobre, sole velato, e una minaccia di pioggia torrenziale sospesa nella limpidezza eccessiva là sulle colline. Portavo un completo blu polvere, con camicia blu scuro, cravatta e fazzolettino assortiti, scarpe nere e calzini di lana neri con un disegno a orologini blu scuro. Ero corretto, lindo, ben sbarbato e sobrio, e me ne sbattevo che lo si vedesse. Dalla testa ai piedi ero il figurino del privato elegante. Avevo appuntamento con quattro milioni di dollari.

Questo è l'incipit de “Il grande sonno” di Raymond Chandler, e per gustarlo meglio lo accompagnerei con:
6 parti di rye whisky
2 parti di vermut secco
angostura
ciliegina,

ovvero un buon Dry Manhattan.

Nessun commento: